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Libera-Mente è “Voci di popolo”

cinisionline.it, 12 Settembre 2014

Cinisi, la sera dell’ 11 settembre presso il bene confiscato alla mafia gestito dalla cooperativa Libera-Mente, viene proiettato il documentario “Voci di popolo. Generazioni a confronto”, realizzato nel 2012 dalla consulta giovanile di Cinisi con la collaborazione di Casa Memoria.

Mille Passi

ammappalitalia.it

Il percorso “mille passi” inizia all’Ecovillaggio Fiori di Campo, bene confiscato alla mafia e ora gestito da Libera-Mente Cooperativa Sociale. Usciti dal cancello percorriamo la Traversa 1 di Via Sandro Pertini fino ad incrociarla, laddove si vede la Torre di avvistamento Saracena (Foto). Qui giriamo a destra e dopo cento metri svoltiamo a sinistra sotto il cavalcavia dell’autostrada e poi in prossimità della suddetta torre svoltiamo a sinistra costeggiando le rive del mare. Questa strada, asfaltata e poco trafficata, passa accanto all’autostrada e costeggia la Z10, campeggio confiscato alla mafia. Quando si arriva alla bellissima Tonnara Orsa (Foto) si svolta a sinistra per il sottopasso (foto) e si raggiunge in breve la stazione ferroviaria fantasma (Stazione Orsa), costruita e mai utilizzata. Qui troviamo anche una discarica abusiva

Studio e lavoro nelle terre liberate dalla mafia

La Tribuna di Treviso, 12 agosto 2014

Un’estate al mare, a Marina di Cinisi, Palermo, a rimettere in ordine il podere immerso nella macchia mediterranea, fino a ieri di proprietà della mafia. La vacanza nel residence di Torre Pozzillo - tra i beni confiscati a Cosa nostra – ha inizio col togliere le erbacce dai viali a un passo dal mare, coltivare e irrigare gli ortaggi, ripescare rifiuti abbandonati un po’ più in là, in spiaggia.

“Fiori di Campo”: la parabola perfetta del bene confiscato

Cinisi Online, 21 luglio 2014

Cinisi 20 Luglio 2012. l’Associazione “Libera-mente” riceve, alla presenza dell’allora Sindaco Salvatore Palazzolo, le chiavi del bene confiscato, nella zona Pozzillo, al patrimonio immobiliare di Vincenzo Piazza, imprenditore edile palermitano. A due anni dalla consegna è diventato una meta internazionale di turismo sociale